New Beginnings è un viaggio intimo e viscerale nel cuore dell’America ferita. Al Moon, veterano nativo americano della California settentrionale, vive ai margini della sua riserva tra silenzi, ricordi e una terra che lentamente muore. Quando le ombre del Vietnam tornano a perseguitarlo decide di mettersi in cammino per ritrovare i compagni del suo battaglione, uomini dispersi come lui, sopravvissuti a una guerra che non è mai realmente finita. Attraversando deserti, città industriali in rovina e foreste sacre minacciate dal progresso, Al incontra anime erranti, custodi di un’America che allo stesso tempo resiste e scompare. Il suo viaggio diventa una riflessione profonda su appartenenza, memoria e redenzione, un confronto con le cicatrici della guerra e con la perdita di identità del suo popolo.
Belgio, Francia, 91 min, 2025
Festival: Visions du Réel 2025
Produzione: Clin d’oeil films, La Huit Production
Ambientazione: USA
Regia: Isabelle Ingold e Vivianne Perelmuter
Sceneggiatura: Isabelle Ingold, Vivianne Perelmuter e Al Moon
Fotografia: Vivianne Perelmuter
Montaggio: Isabelle Ingold, Vivianne Perelmuter
Suono: Isabelle Ingold
Musica: Liesa Van der Aa
Isabelle Ingold si è laureata alla scuola di cinema Fémis e vive e lavora tra Parigi e Bruxelles. Come montatrice, ha lavorato con registi diversi come Amos Gitai, Vincent Dieutre, Bojena Horackova, Hélène Mariani, Itvan Kebadian, Lea Todorov e Joanna Dunis. Insegna all’Università della Corsica e regolarmente alla Fémis. Da molti anni realizza anche documentari, in particolare in collaborazione con Vivianne Perelmuter. La loro quinta coproduzione, Ailleurs, Partout, distribuita in Francia, Belgio e Grecia, ha ricevuto una stella SCAM nel 2024.
È una regista belga-brasiliana che vive e lavora tra Bruxelles e Parigi. Dopo aver studiato filosofia, si è iscritta alla Fémis nel dipartimento di regia. I suoi film esplorano i campi del documentario, della fiction e del saggio. Sono stati ampiamente diffusi nei festival internazionali e premiati in varie occasioni. Anche l’installazione e la fotografia caratterizzano il suo lavoro. Nel 2023 è stata “artista ospite” al Centre National des Arts Contemporains Le Fresnoy.