Il figlio più bello racconta la sfida di Stefano, sceneggiatore e padre di Matteo, figlio amatissimo, affetto da  disturbi mentali. Dopo anni di impegno e fragilità condivisa, Matteo vive in una casa autonoma con altri coinquilini, cercando un suo equilibrio, insieme a Marco, con cui vive da molti anni, ormai membro della famiglia. Alla morte di Clara, la madre, Matteo decide di partire per il Vietnam, realizzando un sogno che diventa per il padre fonte di inquietudine e di memoria.

Naturale continuazione di Un silenzio particolare (2004), il film riflette sul tempo che passa, sull’amore genitoriale e sulla domanda che ogni genitore si porta dentro: cosa ne sarà di un figlio fragile quando noi non ci saremo più?

Italia, 81 min, 2025

Festival: Festa del cinema di Roma 2025 – Special Screening
Produzione: Bibi Film e La Città del Sole
Ambientazione: Italia 
Regia: Giovanni Piperno, Stefano Rulli
Sceneggiatura: Giovanni Piperno, Stefano Rulli
Fotografia: Giovanni Piperno
Montaggio: Paolo Petrucci
Suono: Max Gobiet
Musica: Valerio Vigliar

Giovedì 4 dicembre ore 21:45, Sala 1

Giovanni Piperno

Ha studiato fotografia all’Istituto Europeo di Design e con Leonard Freed (Magnum), collaborando con registi come Terry Gilliam, Martin Scorsese e Nanni Moretti. Ha diretto documentari pluripremiati tra cui L’esplosione, CIMAP! Cento Italiani Matti A Pechino, Il pezzo mancante e Le cose belle. Insegna regia documentaria alla Scuola Gian Maria Volonté e al Centro Sperimentale di Cinematografia ed è presidente del Perugia Social Film Festival. Tra le opere recenti: Cipria (2023) e 16 millimetri alla rivoluzione (2024).

Stefano Rulli

Stefano Rulli è sceneggiatore, regista e critico cinematografico. Dopo gli esordi su riviste come Ombre Rosse e Cinemasessanta, ha diretto con Marco Bellocchio e altri Matti da slegare (1975) e La macchina cinema (1977). Con Sandro Petraglia ha firmato sceneggiature per La Piovra, Il portaborse, Il ladro di bambini, La meglio gioventù, Romanzo criminale e Suburra. Nel 2004 ha diretto Un silenzio particolare, vincitore del David di Donatello. È stato presidente dei 100autori, del Centro Sperimentale di Cinematografia e del Consiglio Superiore dell’Audiovisivo.