Il devastante impatto del cambiamento climatico in Bangladesh raccontato attraverso la storia di una famiglia travolta dall’innalzamento delle acque. Entro il 2050, gran parte del Paese sarà sommersa e fino a 30 milioni di persone potrebbero essere costrette a migrare. Per quanto tempo Dhaka potrà resistere? Dove andranno tutti quando le città collasseranno? Black Water è un racconto di sopravvivenza e speranza, un ritratto struggente dell’umanità che resiste nella devastazione ambientale.

Spagna, 82 min, 2025

Festival: CPH:DOX 2025.
Produzione: En Buen Sitio
Ambientazione: Bangladesh
Regia:Natxo Leuza
Sceneggiatura: Natxo Leuza
Fotografia: Jokin Pascual
Montaggio: Natxo Leuza
Suono: Iosu González Noisestudioa
Musica:Mikel Salas

Giovedì 4 dicembre ore 18:00, Sala 2

Natxo Leuza

Natxo Leuza lavora come cineasta, sceneggiatore, montatore e nella post produzione da oltre 15 anni. Vanta una lunga carriera nel mondo dei documentari, avendo lavorato a numerosi progetti in diversi paesi del mondo: Sierra Leone, Benin, Togo, Mauritania, Gambia, Uganda, Guatemala, El Salvador, Qatar, Haiti, Ucraina, Bangladesh. Come regista, sta realizzando il suo secondo lungometraggio e ha diretto diversi cortometraggi che sono stati selezionati e premiati in numerosi festival nazionali e internazionali.